Ricezione
Nella maggior parte dei casi, il primo contatto della paziente
con il nostro servizio sarà per via telefonica. Da
questo momento, se le comunicherà tutta l’informazione
che possa necessitare. Una volta nella clinica, prenderemo
i suoi dati personali e l’informazioni necessarie per
avere la sua storia clinica in ricezione.
Dipartimento di Lavoro Sociale
In questo dipartimento si completano i dati personali e sociali
della paziente e si analizzano le diverse petizioni o valutazioni
di gratuità parziale o totale delle spese de viaggio
o dell’intervento, in particolare per le pazienti che
vengono dall’estero (Italia, Portugal, Francia, ecc).
Questo si può anche realizzare per via telefonica
o per scritto, in altre parole inviando un e-mail o un fax.
Dipartimento d’Ecografia
In questa fase si effettua un’ecografia addominale,
oppure vaginale se fosse necessario, allo scopo di determinare
l’età gestazionale.
Dipartimento d’Analisi Clinici
Si estrae una campione di sangue al fine di realizzare un
esame emocrocitometrico, gruppo sanguigno,
fattore Rh e prove di coagulazione. Se è in gestazione
di più di 12 settimane, se sollecita anche Fibrinogeno
e TPTA. Quest’analisi è ampliabile secondo ogni
paziente.
Dipartimento di Psico-psichiatria
In questo dipartimento si valuta lo stato emozionale della
paziente, il suo grado d’ansietà, stress ecc
e anche se necessita o no qualche di tipo d’appoggio
psicologico o terapia addizionale durante o dopo il processo.
Allo stesso tempo, i nostri specialisti in psichiatria emettono
la loro opinione legale che autorizza l’aborto tra il
supposto di Salute Psichica.
Dipartimento d’Ostetricia
Cui se valutano le condizioni ostetriche (parità,
condizioni cervicali...) della paziente che la faranno candidata
perfetta ad una o altra tecnica abortiva.
Dipartimento d’Anestesia è Rianimazione
In questo dipartimento si determina il tipo d’anestesia
alla quale si sottoporrà la paziente: questa sarà
operata sotto anestesia locale solamente nel caso in cui abbia
una gestazione di primo trimestre inferiore a 10 settimane.
Negli altri casi si applicherà la sedazione generale
un tipo d’anestesia diverso.
In funzione della cartella clinica, del risultato dell’analisi
e di quest’esplorazione se stabilisce se la paziente
riunisce le condizioni necessarie per essere operata o no
in un’istituzione di Chirurgia Ambulatoriale
Maggiore (CMA) come la nostra.
Nei centri di Chirurgia Ambulatoriale Maggiore indipendenti
di un ospedale come il nostro e secondo le norme internazionali
di questa specialità, possono essere operate anche
le pazienti del livello ASA 3 dell’American Society
of Anesthesiology.
PROTOCOLLO ABORTO PRIMO TRIMESTRE
(Fino alle 12 settimane)
Nei casi d’anestesia locale si somministrano 0,5 mg
d’Atropina IM, 600 mg d’Ibuprofeno orale e 5mg
di Diazepan orale (optativo).
Le pazienti possono essere intervenute con anestesia locale
o con sedazione generale, secondo l’indicazione medica
e il desiderio della stessa paziente.
Se utilizza la tecnica d’aspirazione
o metodo di Karman con materiale plastico
atraumatico. Dopo l’aspirazione si revisa la cavità
con un raschiatoio.
Tutto il processo si realizza sotto diretto controllo
ecografico.
In tutti i casi si somministrano sistematicamente 400 mcg
vaginali o buccali di Misoprostol, allo scopo di ottenere
una buona dilatazione prima di iniziare il procedimento. Questo
ci permette di ridurre sensibilmente il tempo anestetico e
chirurgico, ottenendo di questa forma un maggior comfort per
la paziente, specialmente nei casi con anestesia locale.
Il nostro centro ha utilizzato questo procedimento con Misoprostol
(Cytotec) in più di 30.000 donne prima di abortire
durante gli ultimi 10 anni, con eccellenti risultati (vedere
alinea pubblicazioni).
La paziente viene dimessa entro 3 ore dopo l’intervento,
secondo il tipo di anestesia. Prima si consegna alla paziente
un foglio d’istruzioni, telefoni d’urgenza, ecc,
e di medicazione antibiotica (100 mg di Doxiclina ogni 12
ore) e uterotonica.
14 giorni dopo si realizza un controllo post-aborto nel nostro
centro o nel centro di Pianificazione Familiare che ce lo
ha inviato.
PROTOCOLLO ABORTO SECONDO TRIMESTRE
(dalle 12 alle 24 SETTIMANE)
I nostri protocolli si basano su criteri accettati in campo
internazionale di Chirurgia Ambulatoriale.
- Selezione del caso secondo dei criteri anestetici e chirurgici.
- Selezione del procedimento secondo il caso e le sue circostanze.
- Selezione dei criteri per la dimissione: immediata, differita
o trasferimento a centro d’ingresso.
Una volta passati per questi sei dipartimenti, il Comitato
Medico e il Comitato Etico Sociale del Centro studiano e analizzano
ogni caso. Se entrambi danno il nulla osta, si procede alla
realizzazione dell’aborto secondo la tecnica
assegnata dal Comitato Medico:
- ASPIRAZIONE in gravidanze di 12 a 15
settimane di gestazione.
- DILATAZIONE E EVACUAZIONE (D e E) in
gravidanze di 15 a 19/20 settimane di gestazione.
- INDUZIONE FARMACOLOGICA in gravidanze
di più di 19/20 settimane.
La maggior parte delle paziente incinte di 15 settimane o
più vengono prescritte, secondo criterio medico, una
medicazione di 200 mg di mifepristona tra 12 e 48 ore prima
il procedimento, e un’altra di prostaglandina PG 1 (Misoprostol)
il giorno dell’operazione o del processo induttivo.
Nel caso dei metodi A e B la dose utilizzata è di
600 mcg vaginali, mentre è di 800 nel caso del metodo
C, tranne per tagli cesari precedenti, dove il protocollo
è diverso. Il passaggio alla Sala Chirurgica avviene
due ore dopo la somministrazione di questa medicazione , e
1:15 ore si portano Mifepristona previa.
Nei metodi A e B si realizza blocco paracervicale e/o infiltrazione
cervicale con Epinefrina al 2%.
L’atto chirurgico e/o l’espulsione se realizzano
sotto sedazione generale e diretto controllo ecografico
preoperatorio.
Tutti i casi di più di 15 settimane hanno un controllo
analitico 2 ore dopo l’intervento o dopo l’espulsione
(induzioni).
Nel caso delle Induzioni (metodo C) si autorizza il soggiorno
di uno o due familiari durante la notte (nel caso che l’espulsione
del feto se prolunghe), allo scopo che la paziente possa essere
accompagnata a volte da qualche persona del suo ambiente vicino.
Nei metodi A e B, la dimissione RESTRINTA
se produce tra le 2 e 4 ore dopo il procedimento.
Nel metodo C, la dimissione se produce si lo stato generale
della paziente è corretto passate 6 ore.
Si da alla paziente medicazione antibiotica, uterotonica,
siccome un foglio d’istruzioni dettagliate, con telefoni
d’urgenza ecc, e con una PRESCRIZIONE per acquisire
un inibitore della lattazione (solamente a partir delle 15
settimane).
Dopo 24 ore si realizza un controllo telefonico, o nella
clinica si procede della paziente.
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